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giovedì 3 ottobre 2013

Possibilità


Impegnarsi in qualcosa è lodevole ed è molto interessante scoprire quanto si possa essere più o meno bravi nel farlo.
Ora assodato che la bravura è un pregio, proviamo ad andare oltre.
Non voglio fare un discorso sulla qualità, voglio parlare delle possibilità.



Ho partecipato poco fa ad un interessantissimo stage di aikido, che mi ha insegnato a vedere le cose da una prospettiva diversa.

Possibilità significa avere la facoltà di poter cambiare, avere la facoltà di scegliere, sentire ciò che ci accade intorno ed adattarci continuamente, essere sempre liberi di poter fare qualcosa, non si tratta di fare bene qualcosa, ma si tratta di poter fare qualcosa.

Non nego che fare bene qualcosa sia importante, ma quando riusciremo a poter fare qualcosa che è in armonia con ciò che ci circonda allora saremo veramente liberi.



Si tratta di rompere gli schemi, di sentirsi sempre liberi, ma non è una libertà del tipo "Ma che me ne frega, io lo faccio lo stesso", piuttosto è una libertà che ci offre la possibilità di adattarci continuamente al mondo che cambia, così come il fiume non si ferma mai e si adatta a tutto ciò che incontra nel suo cammino.





martedì 23 ottobre 2012

Schiavi della paura.

Come si diventa schiavi di una catena?



Se siamo bloccati, se abbiamo un vincolo, se abbiamo un impedimento, la prima cosa che ci viene da pensare molto probabilmente è

              "Come faccio a liberarmene?"

ed altrettanto spesso siamo talmente presi dal concetto di liberarci da qualcosa che ne diventiamo schiavi.




Non siamo più schiavi del vincolo o dell'impedimento, ma siamo schiavi dell'idea del vincolo, non del problema in quanto tale, ma dell'astrazione del problema.


Uno dei pilastri dell'aikido è imparare a convivere con i problemi, essere in grado di gestire soluzione che altrimenti ci manderebbero in crisi.
Convivere con i problemi non significa accettarli passivamente, ma fare in modo che non ci rendano schiavi di noi stessi.


Un ostacolo ci crea sicuramente un impedimento, e tale impedimento crea una perturbazione nel nostro stato d'essere, ora questa perturbazione genera paura in noi per tanti motivi perché per esempio ci rendiamo conto che qualcosa di esterno può spezzare il nostro equilibrio.
La questione non è eliminare la paura.



Se io mi stessi buttando da un aereo ed il paracadute non si apre, sarei stupido se non avessi paura.



Non bisogna lavorare sul NON AVERE PAURA, ma bisogna imparare a NON AVERE PAURA DI AVERE PAURA, solo così saremo liberi.